Il 12 dicembre 2008 entrerą in vigore l'accordo d'associazione della Svizzera a Schengen, il quale comporterą agevolamenti per le persone residenti in Svizzera che si recano in Europa. In particolare, saranno aboliti i controlli sistematici delle persone alla frontiera. Tale regola vale per tutti gli Stati dell'UE/AELS tranne Gran Bretagna, Irlanda, Liechtenstein, Bulgaria e Romania.
Beneficeranno dell'accordo d'associazione a Schengen anche i ca. 600'000 cittadini di Stati non membri dell'UE/AELS che risiedono in Svizzera in virtł di un permesso C, B o L. Queste persone non necessiteranno pił di un visto per recarsi nei suddetti Stati. Presentando il libretto per stranieri rilasciato dalla Svizzera e un passaporto nazionale valido, queste persone potranno entrare e soggiornare senza attivitą lucrativa, in tali Stati, per un massimo di tre mesi senza visto. Solo le persone che risiedono in Svizzera per meno di quattro mesi in virtł di un permesso L dovranno procurarsi un visto Schengen di tipo D o C.
Attenzione: la normativa Schengen non modifica la prassi in materia di controlli dei bagagli e delle merci. Gli importi in contanti superiori a 10'000 Euro devono essere dichiarati, all'entrata come alla partenza. Restano inoltre possibili controlli mirati delle persone, alla frontiera come all'interno del Paese.
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